lunedì 21 luglio 2008

Il boom immobiliare blocca l'istruzione


Kinshasa. "L' école est mauvaise" ( la scuola è brutta) è quello che dicono gli studenti delle scuole di Kinshasa, scuole in cui quando piove la lavagna si bagna, scuole dove i bagni sono fatiscenti; così è facile trovare delle scuole-mobili che offrono una sorta di educazione sulla strada; la situazione non migliora nelle scuole pubbliche: la facciata di un istituto prestigioso, che da sempre ha formato l'élite del Congo ha solo la facciata dipinta dall'intervento di una compagnia telefonica cinese che, in cambio, ha installato la sua antenna nel terreno della scuola.

Tutto ciò sta avvenendo a favore della costruzione di immobili da parte di compagnie private che, aiutate dal governo ( che facilmente si fa corrompere), hanno tolto terreno all'istruzione per un commercio immobiliare che ha come target gli stranieri:4,000 dollari al mese è il prezzo per affittare una casa.

Un paese si ricostruisce anche attraverso l' istruzione , i bambini sono il futuro di una nazione, ed è davvero assurda la miopia dei governatori che invece di risollevare il paese contribuiscano ad affossarlo ulteriormente per i loro avidi interessi.

1 commento:

Anonimo ha detto...

il denaro logora ogni principio. Queste notizie intristiscono ulteriormente l'atmosfera del pianeta.

Uhuru, conoscevo il significato di questa parola (per il gruppo reggae!) mentre il resto del tuo nickname ha il medesimo significato del mio, scelto nella lingua cingalese.

Bello, no?

buona serata